regione della superficie terrestre, o di una superficie di livello, su cui la pressione atmosferica è alta rispetto alle zone circostanti.
insieme di piccoli cristalli di ghiaccio che si formano sugli oggetti esposti al raffreddamento; si forma più tipicamente nelle notti invernali serene, asciutte e senza vento.
regione dove la pressione atmosferica risulta bassa rispetto alle zone circostanti, con minimo situato all’incirca al centro della regione stessa (vedi anche Depressione); generalmente caratterizzata da condizioni di tempo perturbato.
scienza che si occupa dello studio del clima, cioè delle condizioni atmosferiche medie durante un certo periodo di tempo su una determinata regione.
a forte sviluppo verticale, è la nube caratteristica dei temporali.
area allungata di alta pressione che si protende da un anticiclone, con isobare a forma di U o V rovesciate (vedi anche Promontorio).
regione dove la pressione atmosferica risulta bassa rispetto alle zone circostanti, con minimo situato all’incirca al centro della regione stessa (vedi anche Ciclone).
differenza tra la temperatura massima e la temperatura minima osservate in un determinato arco di tempo.
vento caldo e secco che discende da una catena montuosa dopo averla scavalcata e aver abbandonato per condensazione e per precipitazione parte della sua umidità dal lato sopravvento.
sospensione in atmosfera di goccioline d’acqua microscopiche , o di particelle igroscopiche, che riducono la visibilità (la quale resta comunque superiore a 1 km).
superficie di separazione tra due masse d’aria aventi caratteristiche termiche e igrometriche diverse.
abbassamento della temperatura ad un valore minore o uguale a 0 °C.
depressione fredda in quota.
variazione di una data grandezza per unità di lunghezza.
si verifica quando in uno strato di atmosfera la temperatura aumenta con la quota, anziché diminuire; sono frequenti nella stagione invernale, in condizioni di alta pressione.
linea che congiunge i punti di uguale pressione atmosferica ad un dato livello altimetrico.
vento umido proveniente da sud-ovest.
vento secco proveniente da nord-ovest.
scienza che studia l’insieme delle condizioni che caratterizzano l’atmosfera in un determinato momento, in un dato luogo o regione. Sono le condizioni istantanee dell’atmosfera.
sospensione in atmosfera di goccioline d’acqua microscopiche, o di particelle igroscopiche, che riducono la visibilità al di sotto di 1 km.
nubi a sviluppo verticale, generalmente dense, spesse e a contorni ben definiti.
nubi le cui dimensioni orizzontali sono nettamente prevalenti rispetto allo sviluppo verticale, con base piuttosto uniforme.
precipitazione estremamente violenta che in breve tempo rovescia al suolo grandi quantità di acqua. Si è soliti parlare di nubifragio se la precipitazione è di almeno 40 mm in mezz’ora o di 60 mm in un’ora.
area allungata di alta pressione che si protende da un anticiclone, con isobare a forma di U o V rovesciate (vedi anche Cuneo).
area allungata di bassa pressione che si protende da una depressione, con isobare a forma di U o V.
vento caldo e umido proveniente da sud-est.
ascensione forzata dell'aria dal lato sopravento di una catena montuosa, avente per conseguenza il raffreddamento, la condensazione e la formazione di nubi e precipitazioni.
vento freddo e secco proveniente dai settori settentrionali.
area depressionaria associata a condizioni di tempo perturbato e ad un’intensa circolazione di tipo ciclonico.